Archivio per la categoria Economia

Un commento personale inviato a clienti e fornitori di Milk Money

Guerra finita male?
Nel 1996 tutti uniti per un evidente  sopruso.
Oggi tutti divisi da interessi personali. Qualcuno (?) ha munto non solo del latte ma anche chi gli ha consentito di farlo.
Ne ho sentite di ogni genere sul mio conto. Il partito mi ha  scaricato per strada perché il “sottile venticello” ha insinuato che Giovanni Robusti non può aver fatto tutto questo gratis.
Le multe personali di milioni di euro e le condanne penali da stupratore di Londra per aver pagato il latte fuori quota non si affrontano così serenamente se non si sono  messi da parte tanti  soldi.
Robusti, o è tutto scemo o ha un bel gruzzoletto da qualche parte.
Nell’uno o nell’altro caso non è opportuno essere amici di Robusti, soprattutto in politica.
Tra i sostenitori del gruzzoletto ci sono  quei pochi  allevatori che  ho costretto a pagare per via legale.
Ho cercato di  dimostrare tutto  con un libro, senza esito.
Ci proverò con un sito internet www.cobaslatteinliquidazione.it che sarà attivo il 01 giugno 2010.
Ci metterò le grandezze e le bassezze degli allevatori anche blasonati, delle Regioni, dei funzionari pubblici e privati, nomi e cognomi compresi.
Per mia fortuna, oggi più di metà delle cooperative è in mano a liquidatori nominati.
Per connessione forse anche  l’altra metà, prima o poi, subirà la stessa sorte.
Quale miglior sicurezza per sapere la verità, qualunque essa sia.
Alla fine potrebbe anche venir fuori che quel deficiente di Robusti abbia fatto tutto quanto solo perché ci credeva. Era pulito.
Allora e solo allora, se il buon Dio mi avrà conservato sano,  potrò ripensare alla politica.
Per adesso mi godo la scena da spettatore nel loggione di Bruxelles e lascio volentieri la politica e le soluzioni, semmai ce ne fosse una  possibile,  a chi frequenta ancora…  Roma.

Giovanni Robusti

2 Commenti

M.A.F. Mensile in abbonamento

M.A.F. Mensile in abbonamento

Egregio Visitatore,
è dal 1988, che faccio il mestiere di comunicare, di informare.
Oggi, nonostante tutto, sono ancora qui a comunicare.
Lavoro a Bruxelles e frequento il Parlamento Europeo.
Mi occupo di agricoltura, energie rinnovabile e mercato .

Vendo un servizio, un abbonamento che si compone di:
- Una NEWS settimanale diffusa per mail;
- Degli approfondimenti mensili “WEEK” diffusi anche via cartacea;
- Un archivio di atti per i soli abbonati;
- Sei riunioni all’anno per parlare con gli abbonati, a porte chiuse;

Per il 1° anno costa solo 50.00 euro.
Dura un anno e costa meno di un pieno di benzina.
Le riunioni del 2010 saranno in Piemonte e in Lombardia.
Potranno entrare tutti, i titolari di un abbonamento anche per una la sola serata e chi
dispone di un invito da parte di chi … avrà pagato per lui.
Se vorrà passare la serata con noi, sarà il benvenuto.

Per abbonarsi :
-    Sul sito Web: www.eurotimer.eu
-    Alla “biglietteria” allestita prima dell’ingresso la sera della riunione

ATTENZIONE: per evitare disguidi siamo costretti a ribadire che l’ingresso alla riunione è RISERVATO ai soli abbonati, a chi si abbona o ha un invito .

Nussun Commento

La teoria del lamento che non funziona +

Quando si diceva che la riforma agricola del 2000 avrebbe stravolto in modo strutturale il mondo agricolo, quando si diceva che i prezzi sarebbe crollati sino a che le aziende non avessero chiuso si era presi per Cassandra ( che predisse il vero, inascoltata). Forse è meglio capire bene cosa stia succedendo perché magari non si tratta di profezie ma di verità.
Nel mondo agricolo ha sempre funzionato la teoria del lamento .
I prezzi erano garantiti dall’intervento politico.
Dare al mondo politico la giusta convinzione che i prezzi fossero sempre troppo bassi e che si faceva la fame è stato tutto sommato facile.
La risposta del mondo politico non è stata sempre puntuale. Ma la strategia funzionava. Bastava andare avanti come prima !
Purtroppo la globalizzazione ha immolato sull’altare del commercio internazionale, gli equilibri agricoli mondiali.
Il livellamento dei prezzi conseguenza della scomparsa dei dazi pone l’Europa nella posizione più scomoda.
Noi abbiamo giocato la carta dei dazi molto alti nella prima politica agricola degli anni 80.
Ha funzionato ma, ci ha messo su un piedistallo rispetto ai prezzi americani.
Adesso, dal  piedistallo il salto è serio.
Al  posto della teoria del lamento si stà instaurando la teoria del mercato.
Teoria molto nota fuori dal mondo agricolo. Sperimentata sulla pelle di migliaia di artigiani e commercianti che hanno chiuso bottega.
Sperimentata sulla pelle di milioni di cittadini che per sostenerla hanno addirittura buttato giù un muro, quello di Berlino.
Per farla breve, cari agricoltori lamentarsi non serve più.
Se il vostro vicino di casa è più bravo di voi a fare latte, carne o cereali, frutta o verdura, non serve lamentarsi, lui continuerà e voi dovrete chiudere.
L’unica difesa, nel mercato libero, è quella  di essere più bravi degli altri.
Quindi !  Rimboccatevi le maniche e sopratutto chiamate  le cose con il loro nome.

Nussun Commento