Archivio per la categoria Politica Agricola

Il tempo è galantuomo ! E il resto ?

Anticipo quella stampa che domani, 6 maggio 2010, esalterà la sentenza di 1° grado da Pordenone che mi ha condannato, un’altra volta, sempre a 36 mesi.
Si tratta di una azione penale promossa su quella parte delle cooperative già Piemontesi trasferite in Friuli per costituire una associazione di produttori da un estremo e l’altro della Padania.
Stessi i fatti, “quasi” uguale la sentenza. Le sentenze le discuto in Tribunale, nei diversi gradi di giudizio, e non altrove.
Come la sentenza di Saluzzo anche questa  è una mezza sconfitta che di suo ha il vantaggio di avere l’altra faccia della mezza vittoria.
Dipende se si vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Io sono sempre stato per la 1^ ipotesi.
Tuttavia posso scommettere che i più “premurosi” nel dare risalto alla notizia, non daranno lo stesso spazio a  quanto ha denunciato, ieri l’altro, il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari a conclusione di una indagine commissionata dal Ministro Zaia.
In relazione alla produzione di latte italiana ….. “risulta una differenza produttiva media, rispetto alla produzione totale italiana dichiarata in L1, talmente significativa da mettere in discussione lo stesso splafonamento dello stato italiano e quindi il prelievo supplementare imputato ai produttori a partire dal 1995/96 fino al 2008/09”.

Il tempo è galantuomo, almeno lui.
Speriamo che  sia sufficiente lungo per consentire di esserci !

Giovanni Robusti

Allegati:
Quote Latte – Carabinieri

Quote Latte – Galan

Quote latte – Cronaca di Cuneo


1 Commento

Un commento personale inviato a clienti e fornitori di Milk Money

Guerra finita male?
Nel 1996 tutti uniti per un evidente  sopruso.
Oggi tutti divisi da interessi personali. Qualcuno (?) ha munto non solo del latte ma anche chi gli ha consentito di farlo.
Ne ho sentite di ogni genere sul mio conto. Il partito mi ha  scaricato per strada perché il “sottile venticello” ha insinuato che Giovanni Robusti non può aver fatto tutto questo gratis.
Le multe personali di milioni di euro e le condanne penali da stupratore di Londra per aver pagato il latte fuori quota non si affrontano così serenamente se non si sono  messi da parte tanti  soldi.
Robusti, o è tutto scemo o ha un bel gruzzoletto da qualche parte.
Nell’uno o nell’altro caso non è opportuno essere amici di Robusti, soprattutto in politica.
Tra i sostenitori del gruzzoletto ci sono  quei pochi  allevatori che  ho costretto a pagare per via legale.
Ho cercato di  dimostrare tutto  con un libro, senza esito.
Ci proverò con un sito internet www.cobaslatteinliquidazione.it che sarà attivo il 01 giugno 2010.
Ci metterò le grandezze e le bassezze degli allevatori anche blasonati, delle Regioni, dei funzionari pubblici e privati, nomi e cognomi compresi.
Per mia fortuna, oggi più di metà delle cooperative è in mano a liquidatori nominati.
Per connessione forse anche  l’altra metà, prima o poi, subirà la stessa sorte.
Quale miglior sicurezza per sapere la verità, qualunque essa sia.
Alla fine potrebbe anche venir fuori che quel deficiente di Robusti abbia fatto tutto quanto solo perché ci credeva. Era pulito.
Allora e solo allora, se il buon Dio mi avrà conservato sano,  potrò ripensare alla politica.
Per adesso mi godo la scena da spettatore nel loggione di Bruxelles e lascio volentieri la politica e le soluzioni, semmai ce ne fosse una  possibile,  a chi frequenta ancora…  Roma.

Giovanni Robusti

2 Commenti

M.A.F. Mensile in abbonamento – Riunioni del 10-11-12 Marzo 2010

Egregio imprenditore agricolo,
tu mungi latte, raccogli mais, lavori la terra. Ma non lo fai come  gli altri. Tu nella stalla, nei campi  usi la tua testa. E fai bene.
Purtroppo nell’informarti,  non sempre usi la tua testa. Perché, stare ad ascoltare altri ? Tutte chiacchiere !  Devo lavorare, io !  Come se  informarsi  non fosse  lavorare !

Io, Giovanni Robusti,  dal 1988  ho sempre fatto il mestiere di comunicare, di informare.
Dopo ….  tutto quello che è successo, oggi,  sono ancora qui a comunicare.
Lavoro a Bruxelles e frequento il Parlamento Europeo. Mi occupo di agricoltura, energie rinnovabile e mercato .
Vendo un servizio, un abbonamento che si compone di:
- una NEWS   settimanale   diffusa per mail;
- degli approfondimenti mensili “WEEK” diffusi anche via cartacea;
- un archivio di atti  per i soli abbonati;
- 6 riunioni all’anno per parlare  con gli abbonati,  a porte chiuse;

Abbonati ! Per il 1° anno costa solo 50.00 euro.
Dura un anno e costa  meno di  un pieno di benzina (che dura molto, molto meno).
Le riunioni saranno in Piemonte e in Lombardia.
Potranno entrare tutti, basta che paghino un abbonamento anche per la una sola serata o che dispongano di un invito da parte di chi avrà pagato per loro.

Ti pare strano che Robusti si faccia pagare per informare? A Giovanni Robusti, no!

Oggi, con un sospiro di sollievo e da libero cittadino EUROPEO, Giovanni Robusti torna a fare quello che ha sempre fatto: Informare.
Robusti non conta più nulla nel giro !.  Vedi tu !

Se vorrai venire, sarai il benvenuto.  Pagando s’intende !
Diversamente, buona serata comunque. Avrai deciso di spanderla meglio.

Ciao
Giovanni Robusti

Il 2° ciclo di ruinioni è programmato come segue:

Mercoledi 10 Marzo 2010 alle ore 20,30
presso Hotel Griselda C.so XXVII Aprile,13 Saluzzo (CN)

Giovedi 11 Marzo 2010 alle ore 20,30
Presso la Sala Consiliare del Comune in Piazza Matteotti a Romanengo (CR)

Venerdi 12 Marzo 2010 alle ore 20,30
presso l’Oratorio Parrocchiale in Via G. Mazzini a Ostiano (CR)

Si parlerà di
- Energie rinnovabili una opportunità agricola.
- Le novità 2011.
- 20 milioni di euro per le biomasse entro il 2 Aprile.
- Aggiornamenti da Bruxelles.

Per abbonarsi :
-    Sul sito Web: www.eurotimer.eu
-    Presso lo Studio Gandolfi & Maestri in Piazza del Popolo, 20 a Savigliano
-    Alla “biglietteria” allestita prima dell’ingresso la sera della riunione

ATTENZIONE: per evitare disguidi siamo costretti a ribadire che l’ingresso alla riunione è RISERVATO ai soli abbonati, a chi si abbona o ha un invito .

Nussun Commento

M.A.F. Mensile in abbonamento

M.A.F. Mensile in abbonamento

Egregio Visitatore,
è dal 1988, che faccio il mestiere di comunicare, di informare.
Oggi, nonostante tutto, sono ancora qui a comunicare.
Lavoro a Bruxelles e frequento il Parlamento Europeo.
Mi occupo di agricoltura, energie rinnovabile e mercato .

Vendo un servizio, un abbonamento che si compone di:
- Una NEWS settimanale diffusa per mail;
- Degli approfondimenti mensili “WEEK” diffusi anche via cartacea;
- Un archivio di atti per i soli abbonati;
- Sei riunioni all’anno per parlare con gli abbonati, a porte chiuse;

Per il 1° anno costa solo 50.00 euro.
Dura un anno e costa meno di un pieno di benzina.
Le riunioni del 2010 saranno in Piemonte e in Lombardia.
Potranno entrare tutti, i titolari di un abbonamento anche per una la sola serata e chi
dispone di un invito da parte di chi … avrà pagato per lui.
Se vorrà passare la serata con noi, sarà il benvenuto.

Per abbonarsi :
-    Sul sito Web: www.eurotimer.eu
-    Alla “biglietteria” allestita prima dell’ingresso la sera della riunione

ATTENZIONE: per evitare disguidi siamo costretti a ribadire che l’ingresso alla riunione è RISERVATO ai soli abbonati, a chi si abbona o ha un invito .

Nussun Commento

01 settembre 2009 – commissione AGRI Parlamento Europeo ore 11.00.

Confronto Commissario europeo/Commissione AGRI del PE.
I due co-legislatori europei.
Sembrava di assistere a due film diversi.
Dagli interventi dei MEP membri della Commissione AGRI non pare si sia colto il messaggio, chiaro e lineare come sempre, lanciato dal Commissario F.Boel.
A me pare di aver capito che la Boel abbia detto, nemmeno tanto velatamente:
Nel 2000 abbiamo tutti assieme deciso di andare verso il libero mercato ;
I soldi dell’Unione servono per gli aiuti diretti ;
Quei soldi non ci sono più per sostenere il prezzo e, non ce ne sono altri.
Gli allevatori devono considerare i soldi dell’aiuto diretto  come una parte del prezzo;
La produzione eccedente non viene  più ritirata né dalla Commissione Europea né dalle quote latte;
Deve agire il mercato.
Non possiamo attivare alcun  piano di abbandono che, non possiamo pagare.

Se il commissario sostiene così chiaramente l’abolizione delle quote qualche mese prima del rinnovo della Commissione Europea, o è ben coperto dei capi di Stato europei o è autolesionista.
Stupisce, sull’altro fronte, che nessuno abbia voluto o potuto dire che, adesso sarebbe molto meglio dire che la PAC, stà dando esattamente i frutti delle scelte fatte.
Nessuno ha voluto, o potuto, dire che l’aiuto diretto è una parte del prezzo. Nessuno ha voluto o potuto dire che il cittadino europeo  non intende  usare dei soldi per far aumentare il prezzo del latte che, compera tutti i giorni.
Forse avrebbero senso i dubbi del Presidente della Commissione del PE Paolo De Castro, che tra le ipotesi di nuova PAC inserisce anche quella che possa non esserci una nuova PAC, dopo il 2014.
Buon lavoro.

Giovanni Robusti

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